E’ un periodo strano della mia vita, strano ma bellissimo, con picchi di euforia e discese nello sconforto. Ormai sono a metà della mia esistenza ed ho costruito ben poco. Non parlo di strutture per poter vivere una vita più o meno serena nel materiale ma di formazione della mia individualità, dei miei sentimenti, del mio essere e della mia vita spirituale, e di come questo va ad impattare nei miei rapporti con gli altri. In questi ultimi giorni un incontro in particolare mi induce a riflessioni e voglio coglierlo come stimolo ad iniziare un lavoro interiore importante e duraturo, mi sconvolge la vita ma non lo posso confidare per non sconvolgere la vita di altri. Questo diario è per comunicare con qualcuno sperando che…nessuno legga!