Questa sera la domanda mi sorge spontanea. Una serata con la compagnia di amici un po’ moscia mi ha fatto pensare con molta nostalgia a G. La giornata era invece iniziata con attività costruttive per spirito e corpo. Accompagnare mia moglie alla messa in un paese vicino mi ha aiutato a guardarmi dentro e a chiedermi se nel momento che sto vivendo, in quello che provo, nei miei comportamenti c’è qualcosa di sbagliato. Sempre da migliorare c’è ma penso che quando l’amore guida le nostre azioni non sbagliamo mai. Al ritorno dalla chiesa una bella corsa (12 km) con la mia musica preferita e facendo un tempone per i miei standard, mi ha permesso di stare con G. per un’ora senza giustificare silenzi e pensieri. Fatico in maniera meno pesante pensando a lei. Corsa, pesi, addominali e perfino alcune rinunce alimentari mi risultano più leggere. A fine corsa non ho resistito e ho condiviso il report runtastic con la sua e-mail del lavoro. Con lei parlo anche di allenamenti (è stata atleta praticamente professionista) e se mi è tornata la voglia di allungare i miei allenamenti è soprattutto merito suo. Motivo per cui l’ho nominata unilateralmente mia personal trainer. Lunedì la leggerà e saprà anche che il 25 Dicembre alle 13 ho pensato a lei.

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