La cosa più importante di oggi un piccolo cambiamento di look. Ho pensato dopo molto a A. Domani rivedrò G. e non so cosa succederà e come sarò io. Di sicuro non mi sono preparato per niente, su nulla. Non ho letto qualcosa per progredire spiritualmente, non ho studiato i miei transiti planetari e non immagino come contrastare eventuali negatività. Spero almeno di essere lucido e di non comportarmi da bambino, fatto che non succede di rado quando sono sotto pressione.
No. Così non va!
Una giornata vissuta solo d’istinto, senza pensare: praticamente buttata. O con un regresso spirituale. Tanto peggio tanto meglio è stato il filo conduttore di oggi. Prima litigando con mia moglie su niente e non trattenendomi con le parole. Poi fantasticando su un futuro da solo lontano da tutto e da tutti. Infine dando il peggio di me in campo con un ragazzo che mi ha deriso e successivamente con il suo allenatore. Si è raddrizzata alla fine. Con P. un po’ di shopping e una pizza hanno rasserenato gli animi. Ho pensato qualche volta a G. ma non ossessivamente.
Oggi meglio…
Ringrazio che sia finita la settimana. Sono immerso nella nebbia, è quasi mezzanotte e sto tornando a casa, ancora non riesco a capire come abbiamo fatto a giocare la partita. Il venerdì sera quasi sempre mi diletto a tenere a bada ventidue belve che si scannano. Ultimamente G. entra nei miei pensieri anche in quei frangenti. L’essere da solo mi rende libero di immaginarla, di pensarla, di ammirarla, di volerle bene senza preoccuparmi di chi mi sta a fianco. E’ vero, spesso il venerdì vado in crisi perchè poi non la vedo, ma stavolta saranno solo due giorni. Questa mattina ero ancora un po’ cupo, stanchezza e un po’ di delusione umana. Poi mi son detto che non posso pretendere niente, che questo sentimento non può avere sbocchi in questa vita. Che lei nel mio cuore ha il posto che merita e forse un giorno lo saprà. Voglio che questo sentimento mi faccia progredire spiritualmente e nella risoluzione di certe debolezze del mio carattere. Così l’ho avvicinata, le ho chiesto scusa dei miei silenzi e detto che non ce l’avevo con lei. Tutto è magicamente tornato come prima, abbiamo parlato mezz’oretta poi se ne è andata lasciandomi più sereno.
Tristezza cosmica
E’ una mattinata così. Una bellissima giornata di sole. Poca gente in ufficio e si lavora bene. Colleghi in forma, battute con tutti e G. che mi disegna il solito cuoricino su un foglio di lavoro. Tutto mi dice che dovrei essere felice. No, non lo sono. Mi viene da piangere. Parlo di E. con dei clienti e all’ improvviso capisco che sto perdendo qualcosa di prezioso. E’ solo in ferie ma è anche la prova di quando non sarà più al mio fianco. E mi manca già…
Alberto Fortis
E le fantasie d’amore sono davvero scomode
Ti inchiodato sull’asse e distraggono la carne.
Giornata nera!
Oggi un po’ meno gente al lavoro. Con G. male. Siamo passati da lei che mi dice “Che scemo che sei!” ad io che mi dico “Che scemo che sono!”. E con toni apparenti ben diversi. A dire il vero sono finito fisicamente ma soprattutto psichicamente. Ho lavorato trentadue ore in tre giorni. Non c’è la faccio più. Oggi zero chimica fra me e G. Sembrava che per lei fossi trasparente e ho preferito concentrarmi sul lavoro per evitare cavolate e portarmi avanti per domani. Pausa pranzo lei con i colleghi, io come uno scemo in ufficio. Non voglio però arrendermi al mio Marte congiunto Luna in Pesci, che già troppe volte mi ha mortificato facendomi reagire in modo stupido. E. mi manchi già.
G. dove sei…
Oggi giornata difficile. Non ce la faccio più. Pressione massima al lavoro, pare che domani sarà l’ultimo giorno così pesante. Rientra G., non ho neanche la forza di immaginare qualcosa. La situazione che potrebbe portare in alto la giornata di domani potrebbe essere una pausa pranzo a tre con le mie care compagne, ma ancora è tutto in alto mare per problemi familiari di E. Io sto boccheggiando già di martedì sera, arrivare a venerdì mi sembra un miraggio. Ho voglia di rivedere G., l’ho pensata anche oggi cercando serenità ma con questa pressione continua di persone allo sportello è dura mantenere lucidità. Poi magari domani, appena la vedo, decolla la giornata…
Pensando a G.
Oggi giornata da record storico di pubblico in ufficio. Mai visto tanta gente insieme. Eppure il pensiero di G. mi ha aiutato a svolgere serenamente tutte le incombenze. Le provocazioni, le piccole e grandi maleducazioni, i contrattempi non mi hanno scalfito nella mia serenità. Lei non c’era per smaltire un residuo di ferie, la mia cara compagna di avventura è stata E. con la quale mi sono confidato a fine giornata. E’ proprio una cara ragazza. Mi sento libero di raccontarle qualsiasi cosa senza paura di apparire ridicolo e lei mi è sempre di conforto. Credo che questa sia proprio l’amicizia che non ho mai avuto.
Santa Lucia
Oggi è la festa di tutti i bambini. Io conosco la Santa Lucia più bella, in tutti i sensi. I suoi due splendidi bambini staranno festeggiando e divertendosi come dei pazzi con i giocattoli che la mamma ha regalato loro. La quale sarà sicuramente felice e piena d’amore per loro. Cara G. immaginarti felice mi rende felice. Non vorrò mai fare del male a nessuno, magari questo mio momento di grande amore per te passerà o forse si alimenterà con costanza nel mio cuore. La cosa più importante per me è volerti bene, farti stare bene nelle ore che passeremo insieme, essere il compagno perfetto sul lavoro. Se riuscirò nel mio proposito avrò migliorato un aspetto negativo di me e sarò ancora più felice.
G…il primo pensiero della giornata
E’ proprio così. Oggi è sabato ma il sottofondo dei miei pensieri è lei. “Non pensavo che tornando verso casa ti avrei trovato in ogni cosa, in ogni cosa”. Ho lavorato tutto il pomeriggio per il regalino che le voglio fare: un lettore mp3 con le mie canzoni. Adolescenziale, lo so! Non posso farci niente. L’idea mi è venuta un paio di settimane fa. G. ha un problema di salute che si dovrebbe risolvere speriamo con un piccolo intervento. Questo mi fa un po’ preoccupare, vedere talvolta lei così fragile mi buca lo stomaco. Lei è tosta e non lo da a vedere molto ma la conosco già abbastanza per capire, e credo che le attenzioni che le rivolgo a questo riguardo la facciano sentire bene. Pensando a lei e alla convalescenza che passerà senza che ci vediamo ho pensato a questa piccola intrusione nella sua vita. Se lo vorrà in quel periodo ascolterà un po’ della musica che ho raccolto in questi anni. Speriamo che le piaccia!